CIELO, TERRA E NATURA

 

Rispetto all’ universo, la terra non è altro che una minuscola pallina blu in corsa verso una meta che ci è sconosciuta.  Piccolo per quanto sia, il nostro pianeta, di vita ne ospita una varietà enorme, a partire da forme che ancora non possono definire dotate di vita ma capaci, comunque di riprodursi.  Questi sono i virus.

Dotati di una vita vera e propria sono, invece, insieme a numerosi altri organismi, i batteri.

Il funzionamento di questi piccolissimi esseri viventi dipende dall’esistenza degli enzimi: catene di proteine una delle cui azioni principali è quella di romperei legami chimici delle proteine, rendendole biologicamente utilizzabili o, in alternativa disattivandole. Altri enzimi lavorano sui grassi, altri sugli zuccheri e cosi via.

Di concetto, altri batteri decompositori trasformano esseri ormai non più viventi in humus ricco di sostanze organiche e di Sali minerali, mentre altri ancora, i batteri denitrificanti, trasformano l’azoto dei prodotti ottenuti in azoto gassoso disponibile alle piante.

 Combinando in frequenza coerente, un insieme di enzimi accuratamente scelti è possibile intervenire su muffe, larve e batteri degradandoli.

 È possibile rendere inattivi i produttori viventi di cattivi odori sia a livello ambientale dovunque esistono fenomeni di putrefazione, sia nella disinfestazione da insetti nocivi o fastidiosi, iniziando dalle loro larve, sia a livello di igiene personale.

 Come c’ insegna la fisica quantistica tutto è energia, osservabile  come quella che potremmo definire vibrazioni, più precisamente frequenze coerenti, sotto forme diverse: luce di ogni colore, onde sonore, tutto legato insieme in una sorta di armonia perfetta.

 La luce azzurra, ad esempio, è collegata con la nota musicale FA. Un altro suo legame è con quello che nell’antichissima medicina ayurvedica esiste con il chakra faringeo, dove per chakra si intende uno dei punti dell’organismo in cui risiede, latente, l’energia divina, o se si vuole, della natura. E quella stessa luce azzurra incide sulla nostra emotività positiva sino dalla tenerezza, sulla capacità di ripristinare i ritmi propri della nostra fisiologia. Così è per ogni altro colore e per ogni suono, ognuno con caratteristiche proprie.

Le piante ascoltano, ricordano, memorizzano la musica e la usano per creare armonia ed equilibrio come uno stato di natura.

La natura mette a disposizione degli esseri viventi una collezione nutritissima e probabilmente ancora poco conosciuta di fenomeni, di forme di energia e di sostanze che permettono di vivere in equilibrio con lei di cui facciamo inevitabilmente parte.

E come ammoniva mezzo millennio fa il filosofo inglese Francis Bacon:

“La natura si domina solo obbedendole”